Il miele di Val Grande!
Nel cuore della Val Grande, oggi sono presenti circa venti arnie: una vera e propria colonia se si conta che un solo alveare, in massima attività, può contenere fino a centomila api.
La loro messa a dimora, prevista sin dall’avvio dei lavori in valle, si è concretizzata lo scorso autunno con la collaborazione degli apicoltori di Api in Fattoria, segnando un passaggio cruciale per gli obiettivi di
rinaturalizzazione dell’Oasi.
L’obiettivo di questo progetto è la rinaturalizzazione della grande area di prato presente in Val Grande, supportando gli impollinatori e quindi la biodiversità.
Il miele qui raccolto è esclusivamente di esubero, ovvero non necessario alle api.
La smielatura primaverile, più cremosa e intensamente cristallizzata, deriva dai fiori spontanei: tarassaco, salice, biancospino, primule, pratoline. Quella estiva, rinominata “Laguna” raccoglie invece i nettari delle barene e degli arbusti lagunari, con un gusto, dolce e leggermente salato al naso, che non si osserva in nessun’altra qualità di miele.
Le api si nutrono solo di piante spontanee, non trattate, all’interno di un ecosistema completamente protetto. E proprio per questo sono più sane, più robuste, non necessitano di essere alimentate dall’apicoltore e riescono persino a gestire naturalmente la presenza dei parassiti più problematici, come la varroa.
L’inserimento delle api in questo contesto ha anche un’importante valenza scientifica. In un ambiente naturale e incontaminato, è possibile studiare come le condizioni ecologiche influenzino non solo la produzione di miele, ma soprattutto il benessere stesso delle api. Un’opportunità preziosa per comprendere come tutelare al meglio una specie oggi a rischio e, al contempo, vitale per l’equilibrio degli ecosistemi.
Il miele prodotto in Val Grande è disponibile in quantità limitata e può essere acquistato, fino a esaurimento, presso la biglietteria dell’Oasi (ingresso da via Baseleghe 2, Bibione).
Nel miele di Laguna dell’Oasi Valgrande, frutto dell’instancabile ed incessante lavoro delle nostre api, troverete l’amore, la dedizione ed il rispetto che chi tutela questo ecosistema offre a tutte le creature che lo popolano, siano esse animali o vegetali, rendendolo un paradiso incontaminato. Proprio per questo il nostro miele di Laguna può essere definito il Nettare degli Dei.
Per meglio aiutarvi a scoprire tutti gli aromi presenti nel nostro miele vi proponiamo una degustazione guidata. Per prima cosa tenete il vasetto di miele per qualche minuto tra le mani, rigirandolo e scaldandolo un po’, in modo da riattivare tutte le note olfattive, anche le più delicate. Portando il vasetto vicino al naso svitate il tappo ed annusate profondamente. Fatelo un paio di volte e se chiudete gli occhi, vi sembrerà di essere trai prati fioriti dell’Oasi. A questo punto prendete un cucchiaino e mescolate il miele, premendolo sui bordi del vasetto. Questo farà sì che i microcristalli si rompano aumentando le note aromatiche. Fatelo per una decina di volta, poi annusate nuovamente. Sentite le note balsamiche dei boschi che contornano i prati? È arrivato il momento di assaggiare. Mettete in bocca un po’ di miele, ma non inghiottitelo subito. Fatelo sciogliere in bocca lentamente, espirando dal naso per alcune volte. Solo a questo punto potrete deglutire. Espirando dal naso percepirete le note balsamiche, mentre nella bocca sentirete l’aroma vanigliato, confettato, al contempo floreale e fruttato, con un pizzico di agrumato e salmastro, donato a questo miele dalle fioriture che si susseguono nell’Oasi per tutta la stagione estiva. Se lo avrete fatto con gli occhi chiusi vi sarà sembrato di essere nel nostro Paradiso, ad osservare le nostre piccole api che, accompagnate dal loro brusio di gratitudine, passano di fiore in fiore. Respirate e rilassatevi, questa è la Magia del miele dell’Oasi Valgrande.
Ed ora vi proponiamo 3 semplici ricette:
1. TISANA DEPURATIVA MIELE, LIMONE E ZENZERO
Ingrediente per 1 persona: 250 ml di acqua ben calda, 1 cucchiaino di miele di Laguna, il succo di mezzo limone appena spremuto, 1 fettina di zenzero fresco (in alternativa una spolverata di zenzero in polvere).
Preparazione: versate l’acqua ben calda in una tazza, aggiungete lo zenzero e lasciate in infusione per 5 minuti, quindi toglietela. Aggiungete il succo di limone e, quando la tisana si sarà intiepidita (intorno ai 35°-40°), il miele. Mescolate, inspirate e gustate.
2. PETTO DI POLLO GLASSATO AL MIELE E SENAPE
Ingredienti per 2 persone: 2 fette di petto di pollo, 1 cucchiaio di miele di Laguna, 1 cucchiaio di senape di Digione, 1 cucchiaino di olio Evo, sale, pepe.
Preparazione: mescolate il miele e la senape per preparare la glassa. In una padella calda aggiungete l’olio e cuocete il pollo, salato e pepato precedentemente, per 3-5 minuti per lato. Versate la glassa sulle fette di petto di pollo, abbassate la fiamma e continuate la cottura per 1-2 minuti, rigirando i petti, finché la carne risulterà ben glassata e la salsa sarà addensata. Servite caldi.
3. PERE AL FORNO CON MIELE E NOCI
Ingredienti per 2 persone: 2 pere, 2 cucchiai di miele di Laguna, 2 cucchiai di noci tritate, un pizzico di cannella (facoltativo 1 cucchiaino di burro).
Preparazione: preriscaldate il forno a 180°. Tagliate le pere a metà ed eliminate il torsolo. Disponetele su una teglia rivestita di carta forno, e cospargetele di cannella. Riempite il foro della pera con le noci ed eventualmente il burro, glassate con il miele ed infornate per 15-20 minuti. Non resta che gustarle.
Se preferite potete sostituire le mele alle pere.